|
Dal 9 al 12 Febbraio al Teatro Sistina con replica straordinaria il 14 sarà in scena ''Arlecchino. Commedia ridicolosa in musica'', uno spettacolo musicale frutto della miscela dei testi originari di Carlo Goldoni e del premio Nobel Dario Fo che ripropone la tradizione del Teatro dell'arte in modo divertente ed originale: Arlecchino, Pantalone, il Dottor Balanzone, Brighella, Smeraldina e Brighella ci aiuteranno ad entrare nel gioco fantastico del teatro e ad incontrare momenti di vita dei comici del 500. La fame, la paura, il freddo, il successo, i viaggi ed il teatro coroneranno questo momento spettacolare; le canzoni, fra le più popolari del 500, e le coreografie faranno apparire e sparire questo gran carro di maschere che viaggia nella magia del teatro. Un’occasione unica per vivere l’atmosfera del carnevale ed apprezzarne i suoi contenuti più veri. Diretto da Tommaso Paolucci e con le scenografie di Antonio Angeletti, il cast ricalca i tipici personaggi carnevaleschi: Pantalone, Silvio, Clarice, Brighella, Smeraldina, Arlecchino, Beatrice in abiti da uomo e Florindo.
Rodolfo Mantovani interpreta il Dottor Balanzone, maschera di origine bolognese che appartiene alla schiera dei "vecchi" della Commedia Dell'Arte. Nativo dell'Emilia, dove ha compiuto gli studi, il Dottor Balanzone è il classico personaggio "serio", sapientone e presuntuoso che si lascia andare spesso in verbosi discorsi infarciti di citazioni colte in latino maccheronico .Uomo dalle guance rubizze, veste sempre di nero ed ha una grossa pancia; è solito gesticolare molto, ma i suoi gesti sono sempre pacchianamente autorevoli ed eloquenti. Calza una piccola maschera che ricopre solo le sopracciglia e il naso, appoggiandosi su due grandi baffi. Indossa la divisa dei professori dello Studio di Bologna: toga nera, colletto e polsini bianchi, gran cappello, giubba e mantello.Pignolo, cavilloso, prodigo di inutili insegnamenti e di consigli inappropriati, è sempre pronto a trovare ogni minima scusa per iniziare uno dei suoi infiniti sproloqui "dotti" a suon di parole storpiate e discorsi ampollosi ma senza senso. Sempre pronto a vantarsi dei suoi titoli, dice di conoscere ogni campo della scienza umana: legge,medicina,astrologia,filosofia; di esse parla in maniera noiosa, mescolandole in un groviglio inestricabile.Gode di molta stima tra le altre maschere che spesso si rivolgono a lui per un parere medico, e lui non nega il suo aiuto e coglie l'occasione per fare la cosa che più gli piace: parlare ed elargire pareri di nessun valore. Volevo ringraziare personalemetne tutti coloro che sono intervenuti al Teatro Globe,al Teatro Ghione e presso il ridotto del Teatro Comunale dell'Aquila e tutti gli amici che anche solo con il cuore ci hanno sostenuto!!! Spero di vedervi nei prossimi appuntamenti! GRAZIE DI CUORE Rodolfo Mantovani! |